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L’editoriale della casa

Visioni

Capitoli, non campagne. Come si autentica un pezzo, come si legge la patina, perché certe cose durano: le stanze si leggono nell’ordine che si vuole.

Ogni capitolo pubblicato è aperto alla lettura.

Prefazione

Un archivio, non una vetrina

Il progetto Perligio, raccontato per criteri.

Leggi la prefazione

I

La casa

Da dove viene il colore, e perché qui la luce arriva prima dell’oggetto.

  1. 1Neve al mattinoIl colore che dà il nome alla casa, e la carta su cui sta tutto.
  2. 2Il ritorno della presenza silenziosaIl lusso che non chiede attenzione immediata.
  3. 3PuliziaTenere puliti gli spazi e le filiere.
  4. 4PartecipazioneUna casa si fa in più persone.

II

Il metodo

Come si guarda un pezzo, come si legge una scheda, come si nomina un segno.

  1. 5Come autentichiamo un pezzo vintageL’esame che ogni pezzo attraversa prima di entrare.
  2. 6ProvaNiente entra senza una prova.
  3. 7Il terzo sguardoCome si legge una scheda Perligio.
  4. 8I segni, per nomeCome scriviamo un difetto, parola per parola.
  5. 9Il lusso invisibileIl valore di un oggetto comincia dove il marchio finisce.
  6. 10Il corpo e l’accessorioUna borsa, una spilla, un orologio: piccoli oggetti che cambiano il modo in cui ci si muove.

III

La materia

Di che cosa sono fatte le cose, e che cosa cambia quando lo sai.

  1. 11La stanza delle seteVentidue cravatte e cinque foulard: la materia più numerosa dopo le borse.
  2. 12PeriziaIl saper fare, e il tramandarlo.
  3. 13Il gesto della casaQuattro maison, lo stesso problema: chiudere, reggere, agganciare.
  4. 14La forma che restaPerché alcuni oggetti superano la stagione senza diventare immobili.
  5. 15La mano e la macchinaL’artigianato non comincia dove finisce la tecnologia.
  6. 16La geografia del lusso«Made in» non dice dove è stata tessuta la stoffa, coniata la minuteria, conciata la pelle.
  7. 17Le borseVentisette borse, e quattro modi di risolvere lo stesso problema.
  8. 18L’abbigliamentoL’unica stanza in cui il pezzo porta la verità cucita addosso.
  9. 19Gli orologiSei pezzi, e una frase che decide il prezzo più di ogni altra.

IV

Il tempo

Perché la patina è un valore, e perché il vintage non è nostalgia.

  1. 20PatinaDove finisce il tempo e comincia il danno.
  2. 21Perché il vintage di lussoManifattura migliore, valore che resta, un gesto gentile verso il mondo.
  3. 22Il lusso non è accumuloIl vero lusso è tempo: per scegliere, per conservare.
  4. 23L’archivio non è il passatoRiedizione, reinterpretazione, citazione, riproduzione: quattro parole che non sono sinonimi.
  5. 24Quando la moda entra in museoChi decide che cosa merita di restare?
  6. 25I gioielliSedici pezzi, e nessuno di loro ha un’etichetta.

V

La cura

Pochi gesti, fatti bene. Ciò che si cura, dura.

  1. 26La cura dei pezziPochi gesti, fatti bene, allungano la vita di pelle, seta e oro.
  2. 27PreservazioneRiparare invece di scartare.
  3. 28Restaurare, conservare, lasciareOgni intervento salva qualcosa e ne modifica qualcos’altro.